Computer, che disperazione …..
Ormai sono quasi 10 anni che mi occupo (tra hobby e lavoro) di computer, e ne ho visti e sistemati, di fetenti, ma mai come quello che mi e’ capitato ultimamente.
Un normalissimo pc, marca $noto_fornitore_di_hardware, in pratica un assemblato, con sopra $s_o_di_redmond, $nota_suite_per_ufficio, $noto_client_di_posta. Finita in ufficio la messa a punto preconsegna, lo porto a $primario di $ospedale_lomellino in sostituzione del suo che arrancava verso il pensionamento.
E qui mi sono praticamente guadagnato un posto nel girone dei bestemmiatori …….
In pratica, e’ successo cio’ :
al primo riavvio il bios mi dice che il “secondary master” (il cdrom) non funzionava bene, quando sotto win lo leggevo alla perfezione. Pensando fosse il cavo lo cambio, nulla da fare oltre questo provo anche a montarlo in slave sull’hd ….
Non ottenendo niente decido di lasciare perdere per ora il cd, ultimare il trasferimento dei dati e ritornare con un cd nuovo, e qui murphy ha dato una bella bastonata al sottoscritto : la scheda video e’ impazzita : le ho provate tutte, scarica e ricarica i driver, cambia scheda, riavvia, fulmina, gira, trapana, fora, smeriglia ……. ma di funzionare nada.
Decido di lasciare tutto cosi’ e di andare a mangiare (a stomaco pieno a volte si ragiona meglio) ….
Rientro in quell’ufficio e …… un paio di riavvii senza toccare nulla e …. miracolo, si e’ messo a funzionare senza fargli altro ……. pure l’errore al bios del cdrom e’ sparito senza motivo
Non so proprio che pensare …….. e poi mi chiedono perche’ uno Linux.
Che rete da pesca …..
Giovedi’ scorso, per un favore da ricambiare a ${altro_ente_ospedaliero}, mi capita di fare un salto presso quell’ente con un analizzatore di rete della fluke (per la cronaca e’ questo qui : http://www.flukenetworks.com/us/LAN/Handheld+Testers/OptiView/Overview.htm ) per cercare di capire come mai la rete continua a cadere senza apparente motivo.
Giunto in loco prendo contatto con SL, UL1 e UL2 che mi fanno vedere dove poter connettere l’analizzatore per l’analisi. Colleghiamo il tutto (a uno switch dell’armadio principale) e dopo una mezz’oretta di scansione della rete mi capita di vedere la cosa piu’ terrificante da quando lavoro con i computer.
In pratica, tra computer, router, access point, switch e hub il tester mi trova un qualcosa come 1800 apparati, tutti configurati per lavorare su una unica classe di indirizzi (classe B). La cosa potrebbe essere anche corretta, se non che la meta’ dei computer sono impostati a ${fallo_di_canide}, nel senso che hanno attivi tanto il tcp-ip, quanto ipx (non c’e’ un server netware nel raggio di chilometri) e netbeui (evviva il broadcast), e la cosa viene peggiorata dal fatto che gli apparati attivi che collegano tra loro i pc sono anche loro configurati come i computer (cioe’ male), e sono un misto di hub e switch collegati in cascata fra di loro. Il tester mi ha anche scovato una trentina di pc configurati con protocolli strani (tipo ipv6), o con maschere di sottorete sbagliate, oltre a tre o quattro conflitti di ip. Il risultato e’ che il broadcast su quella rete e’ talmente elevato che buona parte degli hub/switch non reggono alla mole di traffico (inutile) e vanno in crisi.
Fra l’altro (ma potrei anche essere io a non averlo scovato o notato) non ho visto neanche un firewall in mezzo a tutti quegli apparati ….. Boh !
Come chicca finale noto l’armadio di permutazione (la jungla di tarzan in confronto e’ un prato rasato) e gli faccio notare (molto gentilmente) :
IO - cavolo, certo che mettere le mani in quell’armadio deve essere un bel divertimento ….
UL2 - si, vero, e pensa che di tutti gli armadi che abbiamo quello e’ il piu’ in ordine ….
Orpo, non oso pensare il resto della rete.