Nemo’s Blog

Cronache dall’ospedale e altri racconti

Router !!!

Postato su Storie ospedale da alex - 27 October 2006

Per tagliare un po’ i costi della telefonia, si e’ optato per un cambio di gestore linee dati, passando da $ex_monopolista_telefonico a $nuovo_provider. Siccome verranno tolte anche le isdn, si decide di portare in ogni presidio due linee dati : hdsl o adsl (a seconda del traffico che serve) come linea primaria, e adsl per quella di backup, configurando poi nei router il protocollo hsrp in modo da avere il passaggio automatico dalla linea principale a quella di backup in caso di problemi.

Ha funzionato per tutti gli ospedali e anche per le altre sedi piu’ piccole interessate dal cambio di provider.

Quando e’ arrivato il momento di $ospedale_lomellino, murphy si e’ scatenato : in pratica chi ha configurato il router non ha tenuto conto che in quell’ospedale abbiamo due range di indirizzi : uno in classe c, quello vecchio, l’altro in classe b.

Perche’ cio ? molto semplice, si e’ partiti con una classe c, per poi rendersi conto che non ci bastavano gli indirizzi, quindi nel router si e’ aggiunta un’altra classe (b) migrando mano a mano tutti i pc su quella classe, in modo da avere tutti i pc, switch, server, stampanti e router su un’unica classe.

Tornando al nostro solerte tecnico, costui ha configurato i due router per switchare entrambe le classi fra i due apparati, dimenticandosi che quel protocollo (hsrp) pare non digerire bene il fatto di avere gli ip virtuali.

Risultato : alle 3 del mattino succede qualcosa alla doppia hdsl, per cui l’hsrp cambia sul backup (o meglio ci prova), pero’, dati tutti quegli ip virtuali tutto il meccanismo si impalla, i due router alzano bandiera bianca e l’ospedale va fuori rete fino almeno alle 9 del mattino, quando il tecnico di $nuovo_provider disattiva il tutto e fa funzionare solo una delle hdsl. Inutile dire che tutti i telefoni dell’ufficio (oltre a quello dei reperibili) sono diventati incandescenti ……..

Wireless …. che passione

Postato su Storie ospedale da alex - 17 October 2006

E anche quest’anno, l’immane stracciatura di c….oni, altrimenti nota come corso di internet e’ arrivata a bussare alle porte del centro elaborazione dati.

Una piccola spiegazione :

una volta all’anno viene indetto (e non ho ancora capito da chi) questo corso che dovrebbe spiegare ai vari partecipanti l’uso di internet in ospedale; per evitare di stendere decine di cavi di rete in giro per l’aula si e’ optato per dei portatili wireless senza ne cd-rom ne floppy; ne abbiamo sempre montato venti appoggiati su due access point di una marca del ca$$o, ma cosi’ del ca$$o che mi stupisco del fatto che anche solo si accendono ogni volta che ne uso uno ………. tanto per portare un esempio, ognuna delle due caccavelle non regge piu’ di 9-10 laptop, gia’ all’undicesimo si incricca di botto, costringendo il sysadmin a resettare tutto, ap e portatili.

Quest’anno il mio capo (SL) mi chiama e mi lancia il consueto anatema : c’e’ da preparare la solita sala con 32 (!!) portatili, piu’ proiettore, access point ecc. ecc.

IO - “guarda che 32 portatili su quei due access point secondo me si bloccano non appena tenteranno di andare in rete”
SL - “ma va, tanto navigheranno solo in internet, e non faranno quel granche’ di traffico, non dovrebbero esserci problemi di sorta”
IO - “mmm, anche se fanno solo traffico web, secondo me non e’ cosi’ poi leggero come traffico”
SL - “non preoccuparti, vedrai che funzionera’ tutto senza problemi”

Azz … che e’ st’odore di bruciato ? Comunque, come da supreme direttive, appronto la sala e metto giu’ il tutto provando ogni singolo portatile per assicurarmi che veda l’access point. Pero’, per pararmi il culo, una volta tornato a casa piglio il mio fido d-link e gli do una rapida configurata, dopodiche me lo infilo in macchina, pronto all’uso.

E arriviamo al giorno del corso, quando, mentre il docente spiega, i partecipanti eseguono alla lettera le istruzioni date; sembra che tutto funzioni, infatti navigano tutti felici e contenti. Infatti per un quarto d’ora non rilevo problemi di sorta a parte quando i vari CL sbagliano a digitare il link e il browser si arrabbia un poco.
Mi sa che stavolta sono stato un po’ troppo pessimista, e il capo aveva ragione. Mi metto allora a lavorare sul mio laptop (cercando di debuggare una applicazione per pic in assembler senza bestemmiare troppo forte), quando tutto a un tratto uno dei cl mi dice :

CL1 - “qua non naviga piu’.”
IO - “petta che arrivo”
Mi muovo verso il portatile incriminato quando :
CL2..CL10 - ” Anche qui non funziona piu’ un tubo”

Al che mi accorgo che realmente qualcosa non funziona, quindi sul primo portatile che trovo do un po’ un occhio allo stato del wireless : ping sugli ap : nada, ping al gateway nada2, ping fra i laptop nada3 (Ngggggghhhhh !!!!!! Ca$$o !!!!)
In pratica e’ capitato quello che temevo, si sono sovraccaricati gli ap e questi hanno alzato bandiera bianca.

IO, rivolto a D1 (docente) : “Se per voi va bene fare la pausa ora (mancava piu’ di un’ora, ndr) in quindici minuti vi risistemo l’aula.”
Ovviamente tutti entusiasti della cosa si precipitano fuori dell’aula lasciandomi campo libero, io corro in macchina a recuperare il d-link, lo collego in rete e riavvio le altre due caccavelle e tutti i portatili; fortunatamente tutto funziona per il meglio e si riesce a navigare per tutto il giorno senza altri intoppi.

Giunti alla sera, torno dal boss con un sorriso a 50 denti :

SL : “Allora, funzionato tutto ?”
IO : “Veramente non ha funzionato un ca$$o.”
SL : “COOMEEEE ????”
IO : “Eh si, come temevo si sono piantati, e per fortuna mi sono tenuto in macchina il MIO access point che ho collegato al volo dopo aver riavviato tutto, e poi hanno navigato tranquilli e beati per tutto il resto del meeting.”
SL : “Ah.”

E detto questo non ha piu’ proferito parola. Meno male che e’ un laureato ……….