Armageddon !!
E anche nella nostra bella $azienda pare che il problema numero due siano i programmatori che ci forniscono gli applicativi che girano in reparti e uffici (il problema numero uno sono gli utenti che usano i pc)
Praticamente non passa giorno che qualche programma (o aggiornamento dello stesso) non causi qualche crac di sistema o qualche perdita feroce di dati, e di norma solo perche’ l’imperativo (dal loro punto di vista) e’ mandare in produzione ieri quello che hai terminato di compilare oggi (notato che non c’e’ in mezzo il tempo per debug e prove varie ? Si ? Appunto).
E infatti oggi si e’ scatenata la catastrofe : uno di questi programmi e’ un agente che gira in background che ha il compito di aggiornare un megaprogramma di gestione delle tessere pazienti. Pero’, data la premessa di cui sopra, pare che questo aggiornamento sia stato rilasciato di getto senza la dovuta fase di test e debug, il risultato e’ stato il mancato funzionamento di circa 70 elaboratori piazzati nei piu’ disparati ambulatori/reparti/uffici.
Il telefono ci e’ diventato incandescente, e il mio capo (SL) ha raggiunto il calor rosso, minacciando tuoni e fulmini verso la software house che ci ha costruito il vir….. ehm, il programma, la quale ha risposto con una relazione sull’accaduto piena zeppa di rigiri e paroloni dalla quale si evince che (imho) manco loro hanno capito come e perche’ e’ successo ’sto casotto madornale.
Ovviamente poi a correre per sistemare le cose siamo stati io e i miei colleghi, compreso colui che era in ferie richiamato per l’occasione ………. ptui !!