Nemo’s Blog

Cronache dall’ospedale e altri racconti

Nostalgia …….

Postato su Ricordi da alex - 26 May 2007

Sto guidando verso l’ospedale, pronto ad affrontare un’altra (si spera poco fetente) giornata di lavoro; il tempo, considerato che siamo a novembre, e’ abbastanza clemente, un pallido sole illumina la giornata, e una dolce nebbiolina mi accompagna nel tragitto verso l’ufficio.

A un certo punto un profumo non meglio identificato (il classico profumo d’autunno, le foglie cadute che appassiscono, miste all’odore del fumo di legna bruciata, ma mischiato ad altro che non riesco a capire) colpisce le mie narici, e uno dei pochi neuroni rimasti si sveglia dal suo torpore portando la mia mente a tanti ricordi lontani ……. lontani …….. lontani ………

Rewind to 20 anni prima

Mattinata autunnale, sono in corriera che mi reco a scuola, pronto ad affrontare un’altra (si spera poco fetente) giornata scolastica. A casa il fido commodore 64 aspetta al calduccio il mio ritorno (c’erano gia’ i primi intel8088 in giro, di marca $multinazionale dal costo abbastanza proibitivo per quei tempi), cosi’ come lo stereo (rigorosamente autocostruito !!) sonnecchia sullo scaffale recuperato dall’interno del mio armadio. Invece di pensare alle lezioni mattutine sto pensando a come arrovellarmi il cranio pensando a qualche programmino da inventarmi di sana pianta, oppure a come migliorare quell’accrocchio chiamato impianto stereo che mi sono costruito tempo prima. Inutile dire che me ne importa poco o nulla della giornata di scuola visto che oggi in programmazione ci sono tre ore di italiano, una di storia, e due di telecomunicazioni (ma porcapaletta, qualcuno dovrebbe spiegarmi il perche’ su 40 ore settimanali di lezione ce ne sono piu’ della meta’ di italiano e storia, per un indirizzo di diploma incentrato su telecomunicazioni e elettronica, e il resto viene diviso fra telecomunicazioni, elettronica, sistemi, tecnologia, diritto (!!) e educazione fisica).

Riesco a sopravvivere alla giornata scolastica (fra una interrogazione e un compito in classe) e all’uscita mi catapulto a velocita’ warp a prendere la corriera per tornare a casa. Pranzo veloce e via di corsa in camera ad accendere hc e stereo, con su un bel nastro degli Iron Maiden.
Il mio fido C64 mi saluta dall’alto dei suoi 38100 bytes di ram disponibili, ma non ho voglia di mettermi a tirare giu’ codice, per cui piglio una cassetta e mi carico Impossible Mission …….. ci ho giocato tutto il pomeriggio, stabilendo il mio piccolo record personale : gioco finito in 39 minuti e 59 secondi !!!

Fast Forward a oggi

Mi ritrovo nel parcheggio dell’ospedale (senza neppure avere capito come ci sono arrivato, ma probabilmente ormai dopo sette anni anche l’auto ha imparato la strada), spengo il motore e sospiro ai bei ricordi che il mio neurone mi ha regalato ……. cavolo, 38 k di ram e ci facevano dei giochi spettacolari; oggi se nel pc non hai almeno 1 giga di ram e 300 Giga di hard disk il tuo pc viene considerato una ciofeca ……….

La seriale

Postato su Storie ospedale da alex - 16 May 2007

E cosi’ anche nelle radiologie tocca cominciare a sperimentare ……

In pratica vogliono fare in modo di stampare delle etichettone per le buste che contengono le lastre, pigliando i dati da quella fetenzia che passa per programma di gestione diagnostica per immagini. Per fare cio’ abbiamo deciso di usare le stesse stampanti termiche che usiamo nei laboratori; sono delle stampanti veramente magnifiche, solide al massimo, niente parti in plastica, tutto ferro, se una di quelle cade per terra come minimo fa un buco sul pavimento, e a parte quando qualche etichetta rigirandosi si incolla sulla testina (e indovinate chi poi deve correre per pulirla) non danno mai problemi.

Fino a oggi. Ne ho portate un paio in un ospedale, le ho collegate alla seriale dei due pc (sulla parallela c’e’ gia’ la laser), provate e tarate quindi le ho lasciate in mano al mio collega che se le e’ installate. Lui ha fatto tutte le prove del caso col programma di radiologia e ha decretato che sono perfette.

Oggi qualcuno di quella radiologia ha chiamato dicendo che il pc non si accende piu’. Dopo una buona ora di ravanamenti abbiamo scoperto che se riavvii il pc con quella stampante collegata il sistema operativo si rifiuta di avviarsi. Strano, stranissimo, ma come e’ che le 60 e oltre montate nei laboratori non hanno questo problema ? E li ci rendiamo conto che in laboratorio la stampante non usa il driver, il programma di gestione del laboratorio si pilota la stampante da solo, tramite un ocx realizzato ad hoc, in radiologia invece c’e’ installato il driver che causa questo scherzo.

Interpellata la ditta produttrice, quest’ultima ci ha consigliato di modificare il cavo seriale tagliando il piedino numero 2 (rx). Quando il mio collega me lo ha detto mi sono cascate le maniche della camicia

IO - “Ma ne sono sicuri ?”
C1 - “Pare di si, cosi’ i dati vengono mandati dal pc alla stampante ma il pc non si accorge della stampante dato che il filo manca”
IO - “Mi sembra abbastanza strano, dal momento che per quel poco che ne so la seriale ha bisogno di entrambi i fili, se levi il flusso dati da stampante a pc, come fa il computer a capire che i dati alla stampante ci sono arrivati ?”
C1 - “Ma va vedrai che funziona yada yada umpa umpa olla olla”
IO - “Si, va beh, ho capito.”

Scettico al massimo piglio un cavo dal magazzino e faccio la modifica, quindi gli programmo la stampante e piazzo il tutto in braccio al mio collega.

IO - “Prova, ma secondo me non va una mazza.”

E poi ho fatto rotta per casa mia.

Lunedi’ rientro in ufficio, dopo una quindicina di minuti mi passa davanti C1, lo chiamo al volo :

IO - “Allora, ha funzionato bene ?”
C1 - “Macche’, ha buttato fuori una etichetta bianca e poi piu’ niente, tra l’altro anche col filo tagliato il pc si impianta e temo di avere bruciato pure la stampante.”
IO - “Come ‘bruciato’ ?”
C1 - “E gia’, non si accende piu’ …..”

Come volevasi dimostrare ……..

12-02-2007

Il giro di vite.

Postato su Storie ospedale da alex - 7 May 2007

Quando e’ troppo e’ troppo.

Piccola spiegazione : agli albori dell’azienda c’era una connessione a internet, filtrata da un firewall, che poteva essere usata da dogs&pigs, cosi’ come tutta la sala server era pienamente visibile dalla rete interna. Ovviamente cio’ e’ un gran bel buco di sicurezza, cosi’ sono stati installati due firewall ridondanti fra di loro che separano la sala server dalla rete interna, dalla rete internet, dalla zona demilitarizzata e cosi’ via. Si e’ anche provveduto a limitare l’accesso libero ai soli siti di interesse medico, questo perche’ non passava mese senza una ventina di computer da spianare perche’ invaccati.

Cio’ nonostante c’e’ sempre qualcuno che riesce non si sa come a visitare qualche sito contenente ogni genere di porcheria, compresi giochi di ogni fatta, presenti sulla maggior parte dei portali che, ovviamente, sono stati lasciati aperti ad uso webmail di quel portale (leggi libero, tiscali ecc.).

Oggi metto le manacce sul pc di un utente che si lamenta che e’ troppo lento, si pianta sovente ecc. Io penso subito : sicuramente il sistema operativo ha dato forfait a causa di qualche calo di tensione che ha spento di botto il pc danneggiando qualcosa.
Invece quando lo accendo ci trovo la bellezza di venti (!!) di quei fo$$uti giochini installati, per non parlare del fatto che dentro la cache di intedet exploder c’e’ praticamente il pianeta terra piu’ qualche altro corpo celeste.

IO - “Ma porca paletta, ci credo che sto computer e’ lento, con tutta questa immondizia e sta sfilza di giochini !!!”

E cosi’ mi metto d’impegno e cerco di nettare quella discarica abusiva.
Finito il lavoro marcio diretto verso il sysadmin :

IO - “non c’e’ la possibilita’ di bloccare un sito senza oscurarlo tutto ?”
SY - “Cioe’ ????”
IO - “Mi spiego meglio : c’e’ $portale che ovviamente e’ meglio lasciare aperto, ma $parte_di_portale andrebbe chiuso perche’ ha scassato le gonadi a me e ai miei colleghi, visto che la roba che scaricano da li introia i pc peggio dei virus.”
SY - “Possiamo usare la black-list, ce lo metto subito, anzi se te ne vengono in mente altri comunicameli che cosi’ li blocchiamo.”
IO - “Benissimo, grazie SY”

Tornato nel mio ufficio provo il sito e effettivamente e’ bloccato, eh eh eh”
Adesso voglio solo vedere la faccia del proprietario di questo pc quando scoprira’ di non riuscire piu’ ad accedere a quel sito …….

09-02-2007