Porc … Dannaz …. Malediz ….. (2)
A quanto pare questo e’ l’anno della bestemmia libera; stavolta l’oggetto del contendere e’ stata la configurazione di $scatolino_magico prodotto da $gigantesco_produttore_di_apparecchiature_network. Serve a collegare un normalissimo telefono ad un router trasformandolo di fatto in un telefono Voip.
Non che senta la mancanza del telefono, anche perche’ la maggior parte delle telefonate che faccio/ricevo la effetuo con il cellofono, e cosi’ la dolce meta’, gli amici ecc., pero’ mi e’ rimasto in casa il vecchio cordless e volevo riutilizzarlo dopo la cessazione del contratto con $ex_monopolista_telefonico a causa del passaggio ad adsl su cavo dati (senza telefono, quindi).
Un bel di arriva questo accessorio, e preso dalla voglia di metterlo subito in funzione, per prima cosa cerco di leggermi la documentazione, visto che non avevo voglia di moccolare. E invece ho madonnato peggio dell’altra volta, quando ho incartato il cups. Collego il tutto e comincio la configurazione.
Tanto per cominciare sto coso non ha un ip, ma e’ preconfigurato con il dhcp, che in casa non utilizzo. E l’unico modo per assegnargli un indirizzo di rete e’ collegare il telefono a una delle porte, entrare in configurazione e, guidati dall’AVR (in perfetto inglese biascicato), impostare i parametri di rete usando la tastiera del telefono. Dopodiche’ ho pensato, messi gli indirizzi basteranno un’altra manciata di parametri per dirgli chi e’ il provider di telefonia e dovrebbe andare.
E qui mi sbagliavo di grosso.
Entro in configurazione da web e mi trovo davanti 8 pagine di parametri : a spanne saranno stati circa trecento voci della piu’ varia natura. Vado in giro per internet a caccia della configurazione per il mio provider e comincio le prove : tra una impostazione e un riavvio, in sei ore e mezza ho provato una decina di configurazioni ma di vederlo funzionare nada de nada. Scoraggiato e nervoso come una pantera, e dopo aver anche spaccato il telefono (con un pugno) me ne vado a dormire rimandando al giorno dopo l’attivita’.
Riprendo nel pomeriggio lo scatolotto e ricomincia l’odissea; e’ configurato correttamente, ma il telefono collegato alla porta 1 non ne vuole sapere di funzionare. Preso dallo sconforto provo a collegare il telefono sulla porta 2 e riporto la configurazione, un reboot di router e ata (giusto per essere sicuro che la tabella del firewall vada in funzione) e si e’ messo a funzionare al volo, senza piu’ piantarsi : a quanto pare o la porta uno era rotta, oppure (imho) la porta primaria e’ la due e deve essere usata quella per prima.
E se e’ cosi, porca paletta, perche’ non menzionare la cosa nella documentazione ???