Ma quant’e’ bello programmare …..
…. talmente bello che me lo sono sognato di notte.
In $azienda abbiamo circa 1500 client sparsi in 8 ospedali e in diverse sedi staccate, e per tenere traccia di tutta questa roba uno dei miei colleghi aveva creato un database di M$ Ascess che usiamo tutt’ora cosi’ come lo aveva progettato lui (con le dovute modifiche e aggiunte del caso). Non c’e’ un applicativo in questo database, lo usiamo direttamente modificando i record all’interno.
Bravi !!, direte voi, e avete anche ragione, infatti ogni tanto il database si rade allegramente al suolo, ma fortunatamente un mio collega (di sua sponte) ogni lunedi si fa un backup di tutto il database per evitare o quanto meno minimizzare questo genere di problemi.
Un altro problema di questo database e’ interrogarlo da remoto per avere i dati di qualche computer da sistemare, soprattutto quando in ufficio non si riesce a trovare nessuno che ti puo’ estrarre i dati che servono.
Ragion per cui mi sono messo d’impegno e, usando un libro di php/mysql, intenet con gurgle, la mia proverbiale testa dura (si, sono sardo) e parecchia voglia di imparare qualcosa mi sono sobbarcato l’onere (e spero l’onore) di ricreare tutto il database usando mysql e php su web, in modo da rendere quell’applicazione un poco piu’ stabile, ma soprattutto interrogabile anche da remoto, senza doversi installare niente.
Speriamo bene …………
Se te lo dico io …… fidati.
Sempre alle prese con $ospedale_lomellino.
In giro per gli ospedali (e non solo) abbiamo una marea di pc marca $multinazionale; funzionano benone, tanto piu’ che svariati PII 400 sono ancora in giro come casa madre li ha assemblati e non sembrano voler tirare le cuoia, anzi, funzionano meglio di quelli nuovi (introiamento dell’utente a parte). L’alimentatore (ATX) ha la sua brava protezione che scatta quando i disturbi o le scariche sull’impianto elettrico minacciano di fulminare tutto il pc. Quelli montati in quell’ospedale, pero’, vanno in protezione un po’ troppo sovente, il che mi porta a pensare che o questi alimentatori sono troppo sensibili, o il livello di disturbi in quell’edificio rasentano l’incredibile, per numero e potenza.
L’unico modo per resuscitare il pc quindi e’ staccare la spina della corrente, aspettare almeno un minuto e poi reinserirla.
TEL - DRIIIN !!! DRIIIN !!! DRIIIN !!!
IO - “pronto …..”
IN1 - ” sono $infermiera di $reparto, lo ha fatto di nuovo, il pc non si accende”
IO - “grunt !! avete provato a staccare la spina, aspettare un minuto e poi reinserirla ?”
IN1 - “si accidenti abbiamo gia’ provato tutto, non funziona, abbiamo ambulatorio, coda di gente fuori, non possiamo refertare yada yada yada”
IO - “Segno l’intervento e domani lo vengo a vedere. Saluti”
E detto cio’ sbatto giu’ il telefono. Va detto che non e’ la prima volta che succede questo problema in quell’ambulatorio, questa manovra gliela avremo spiegata almeno una cinquantina di volte, pero’, come dice la (sveglia) centralinista di quell’ospedale, “e’ piu’ facile metterglielo in c..o che in testa”.
Il giorno dopo come da programma mi reco in quell’ambulatorio, e mi si para davanti il solito scenario : coda galattica fuori dalla porta, e dentro medico e infermiera con un diavolo per capello.
IO - “Qual’e’ il problema ?” (come se non lo sapessi, ovviamente e’ la classica domanda retorica)
IN1 - “Sempre il solito, non si accende, sto pc e’ guasto, abbiamo provato di tutto ma nulla !!”
IO - (provando ad accenderlo) “gia’, vedo …….”
Infatti e’ in protezione. A questo punto IN1 fa un errore : si volta a parlare col medico e entrambi mi levano gli occhi di dosso. Io a questo punto caccio una mano dietro il computer, e senza farmi notare stacco la spina dall’alimentatore e la riattacco una quindicina di secondi dopo. Il pc si risveglia spegnendosi quasi subito (tipico di quei pc, appena lo alimenti si accende per un paio di secondi per poi spegnersi di nuovo, in attesa della pressione del pulsante sul frontale). Quindi premo il fatidico pulsante e il pc si avvia.
IO - (interrompendo la strana coppia) “scusate, ma quale e’ il problema ? il pc funziona perfettamente”
IN1 - “No, non e’ possibile, e’ due giorni che ci proviamo e non si e’ mai avviato. Che cosa gli hai fatto ? ”
IO - (/mode bastardo on) - “Niente, che volete che vi dica, sono entrato, ho pigiato il bottone e lui si e’ acceso” (/mode bastardo off)
A questo punto i due sono diventati paonazzi e si sono lanciati in una filippica di santioni e urli. Al che ho provveduto a calmarli spiegandogli *perche’* fa quello scherzo e *come* porvi rimedio.
Chissa’ perche’ da quel giorno non mi hanno piu’ chiamato …….. Eh !!