Nemo’s Blog

Cronache dall’ospedale e altri racconti

Un’esperienza elettrizzante

Postato su Storie ospedale da alex - 9 April 2008

Certe volte penso che il nostro ufficio si baciato dalla fortuna …… e’ come una sensazione, ma al di la di quello mi fermo. E’ praticamente l’ufficio piu’ grosso di tutto il ced, e lo occupiamo in sette, li ci occupiamo di manutenzione hardware, cioe’ in pratica di riparare tutto il riparabile. Ovviamente questo stanzone (come nella migliore tradizione organizzativa pubblica) e’ sottodimensionato per quanto riguarda riscaldamento e condizionamento, operazione che viene affidata a due termoconvettori collegati a un compressore sul tetto dell’edificio. Uno di questi due ogni tanto patisce di un po’ di mal di pancia, cosi’ senza avvertire si guasta e ci lascia al caldo/freddo. Parte percio’ la mail al responsabile tecnico.

Ed ecco arrivare l’uomo in salopette (US) con l’immancabile cassetta di attrezzi, per tentare di rianimare il convettore che ha reso l’anima in settimana. cerchiamo di fargli un pertugio fra le scrivanie e il convettore (piu’ che pertugio ci vorrebbe una galleria, data la mole di US) e questo comincia a lavorarci su, cercando di capire che diavolo gli e’ successo.
A un certo punto realizza che il convettore e’ sotto tensione, si alza e ci chiede come fare a staccarlo:

US - E’ possibile toglere tensione a sto coso ? ha il motore in corto e devo staccarglielo.
IO - Mmm, non credo, sono tutti collegati insieme a un differenziale della sala macchine, pero’ se non mi ricordo male, l’interruttore bianco li vicino lo dovrebbe isolare, ogni convettore ha il suo.

Per essere sicuri proviamo sull’altro e effettivamente se lo premi il convettore si spegne.

US si rituffa sotto il tavolo, dopo avere spento il convettore, e per un po’ non gli badiamo, dedicandoci alle nostre attivita’ quitidiane ……….

*CIAK* !! *AYYEEE !!!*

Ci guardiamo tutti nelle palle degli occhi chiedendoci che ‘azzo succede, visto che la stanza piomba nel silenzio piu’ completo ( i nostri convettori sono abbastanza rumorosi), quando US riemerge da sotto il convettore, con tutti i capelli dritti e gli occhi stile Wyle Coyote, rosso come un peperone e esclama :

US : EHI, MA QUEL COSO DA LA SCOSSA !!!!
IO : Come ? ma non lo hai spento ?

Guadiamo l’interruttore e effettivamente e’ su zero; US piglia un cercafase e si rende conto che l’interruttore o non e’ collegato o e’ in corto, infatti anche manovrandolo sul convettore c’e’ sempre corrente ……… ovviamente il corto fatto tramite la mole di US ha fatto anche scattare il differenziale in sala macchine spegnendo *tutti* i convettori del piano.

Chissa’ perche’ adesso tutte le volte che lo vedo passare in corridoio mi viene da ridergli in faccia ……..