Nemo’s Blog

Cronache dall’ospedale e altri racconti

Auguri 2

Postato su Uncategorized da Administrator - 31 December 2008

Buon 2009 (e possibilmente un po’ meno sfigato…….) :)

Che noia ………

Postato su Computer da alex - 31 December 2008

Finalmente un po’ di ferie da fare in casa, in questo schifoso fine anno, se non altro mi godo il pargoletto, che un giorno dopo l’altro e’ una sorpresa continua.

Pero’ quando si riesce a farlo dormire la voglia di fare qualcosa ti passa di colpo, e mi ritrovo in camera a tentare di fare ragionare il portatile dopo un ennesimo colpo di stato al sistema operativo a suon di installazioni e compilazioni selvagge (ergo : “bello quel programma, quasi quasi provo a installarlo” salvo poi rendersi conto che l’installazione ha sovrascritto qualcosa che non andrebbe manco sfiorato, e adesso mezzo sistema si lamenta come un bimbo che non ha digerito il latte).

E cosi’ sono qui che aspetto che gentoo finisca di compilarmi openoffice, e intanto mi guardo intorno nella mia cameretta, e l’occhio mi casca su uno scatolone bianco anonimo, sotto al tavolo dove e’ posizionato il tornio …… mi sale un certo prurito alle mani, e cosi’ lo acchiappo, lo poso sul pavimento e lo apro con lo stesso entusiasmo di un bimbo che scarta il suo regalo di natale; tuffo le mani nella scatola e estraggo ……..

il mio fido C64-C, completo di registratore e quant’altro

lo collego a tempo di recordo al monitor del pc (che e’ anche tv) e lo accendo ……. immediatamente una esplosione di ricordi mi infiamma, per cui non ci penso su un attimo, acchiappo il nastro con su Impossible Mission e mi accingo a farmi una partitella, se non che la tastiera dell’HC si rifiuta di funzionare ….. azz, mi sa che l’inattivita’ ha colpito …. Ma nessun problema : un cacciavite a croce, alcool e uno straccetto e ripulisco le membrane della tastiera. Riassemblo tutto e faccio per caricare ma il registratore non sembra volermi dare retta, non trova nulla sul nastro.
E qui qualche problema invece ci sta : il datassette C2N pativa ogni tanto di cattivo allineamento delle testine, e in mancanza di strumentazione adeguata tocca ricorrere a un metodo un po’ empirico : si piglia un nastro, lo si caccia nel lettore e si comincia con i tentativi di carico ritoccando la vite dell’azimuth fino a trovare la posizione ideale ….. manovra che mi prende almeno tre ore di tempo .
A un tratto ecco le rige di caricamento, segno che le testine sono a posto o quasi, alla fine del caricamento appare il gioco in tutta la sua bellezza, al che, con la lingua di fuori mi levo la voglia di Home Computer, voglia rimasta latente per anni nascosta in un angoletto del mio cranio.

Memorabile la frase della dolce meta’ capitata in camera attirata da rumore

” Cavolo, non so se e’ piu’ bambino Mattia o te che giochi ……..”

GhGhGh, come godo …………

Per la cronaca, ho giocato due giorni filati, tra Mission Impossible, muretti, asso, trafugator e via di questo passo, e ancora non mi sono tolto la voglia ….. Altro che Second Life, Unreal, Quake e similari ….. questi si che sono Giochi ……….

Auguri

Postato su Uncategorized da Administrator - 25 December 2008

Buon natale !!!

Aria di cambiamenti

Postato su Storie ospedale da alex - 18 December 2008

Finalmente e’ ora di rimettere le mani su quel serverino che ho rimesso su tempo fa : i dischi da 80 giga (RAID1) si sono riempiti, quindi tocca fare un po’ di upgrade. Inizialmente avevo pensato a cambiare i dischi con due piu’ grossi, e cosi’ mi stavo apprestando a fare, quando, mentre mi recavo in sala per dare una occhiata al piccino, mi incontro con S1 e parlando mi fa :

S1 : Ma quel coso funziona sempre ? (riferito al server)
IO : Certo, ma i dischi ormai sono rasi, cosi’ me lo porto di la in ufficio e gli metto su due dischi piu’ grossi.
S1 : Certo che fa proprio schifo, voglio dire, sono tutti pc $famosa_multinazionale, mentre quello …….. senti, parla con S2, perche’ molto probabilmente la macchina che sta in fianco e’ dismessa, non c’e’ su piu’ niente, oltretutto e’ anche abbastanza potente, almeno leviamo da li quel rottame e il server lo metti su una macchina decente.

Uhm , interessante, vista da fuori sembra proprio una bella macchina, e’ ora di accalappiare S2

IO : Senti, S2, S1 mi ha detto che hai un server abbastanza decente ma dismesso, per sostituire il serverino dell’hardware che ha i dischi pieni….
S2 : Si c’e’ quell’IBM che aveva su le macchine virtuali, che abbiamo migrato su un cluster decente, se lo vuoi usare ….. non ha su piu’ niente.
IO : Ok, che macchina e’ ?

E ci guardiamo dentro …….

E cosi’ viene fuori che questo server (che in realta’ e’ una workstation) contiene due Intel XEON dual core da 3.6 Gigahertz, 2 giga di ram e due dischi sata 2 da 160 GB …… mi lancio come un avvoltoio su quel server, lo stacco e me lo porto in ufficio lasciando una scia di bava in tutto il corridoio, incurante delle raccomandazioni di S2 :

S2 : Ma lo riprepari nel tuo ufficio ?
IO : Si, perche’ ? Almeno li sono comodo, casomai mi servisse qualcosa non faccio avanti e indietro
S2 : Va beh, ma occhio che e’ un filino rumoroso
IO : E che sara’ mai, il mio casalingo dentro ha 4 dischi e 4 ventole, sara’ mica piu’ silenzioso di questo ……

E detto questo mi chiudo in ufficio, attacco il bestio, lo accendo e infilo su un Gentoo Minimal Installation nel lettore, e nel frattempo penso :

IO : Ma che si sono bevuti ? non e’ mica cosi’ rumoroso, quello di casa mia e’ peggio …. questo a malapena ronza ……

Peccato che non faccio a tempo a pensarlo, che il coso esce dalla fase post e si avvia, accendendo al massimo tutte le ventole che ha, e la sensazione e’ quella di trovarsi in un hangar con un elicottero in collaudo …… I miei colleghi mi guardano istantaneamente con istinto omicida, anche perche’ oltre al rumore, sto coso scalda come una stufa, e i condizionatori ancora non funzionano.
Decido di portare a termine di corsa l’installazione almeno del sistema operativo, e di riportare ’st’affare in sala macchine e continuare la preparazione e la copia dei dati da remoto, fase che mi prende un paio di orette.
Nel momento in cui lo spengo a installazione terminata un coro bulgaro di “OOOOHHHHHH” si leva in ufficio, appena in tempo per frenare la furia omicida che ormai serpeggiava nel locale. L’installazione termina senza intoppi di sorta (eh eh eh, Linux, the best !!) e cosi’ adesso ho un mostruoso quadriprocessore veloce come l’enterprise che condivide sei cartelle (a uso esclusivo di noi hardwerari) a tutta l’azienda ……… che dire, e’ *solo* un filino sovradimensionato ……